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Tre tecniche per migliorare la concentrazione

Ultimamente la tua mente vola da una parte all’altra? Senti di avere in testa una miriade di progetti che non riesci a portare a temine? Se è così si tratta probabilmente di un problema di concentrazione.

La concentrazione è una condizione mentale nella quale il nostro pensiero si focalizza totalmente su un determinato oggetto o su una determinata azione, mettendo in secondo piano tutto il resto. In questo modo possiamo avere il massimo rendimento a livello psicologico e fisico. Quanto più hai imparato a concentrarti, tanto meglio sarai in grado di eliminare i fattori di distrazione. La capacità di concentrazione è molto simile ai raggi del sole: utilizzando una lente per dirigere un raggio sopra un oggetto, il calore prodotto sarà molto superiore a quello della sorgente. Anche per quanto riguarda l’attenzione le cose funzionano così: se ti concentrerai con tutte le tue energie su una cosa, escludendo tutte le altre, sarai in grado di aumentare al massimo grado le tue capacità.

Per esempio, ti è mai capitato di essere talmente preso da quello che stavi facendo da non accorgerti di ciò che ti stava attorno? Bene, in quell’occasione eri concentrato al 100%.

Esiste un modo per migliorare la capacità di concentrarsi?

La risposta è sì. Come tutte le capacità mentali, infatti, la concentrazione non è fissa e immutabile, ma varia con la pratica e l’utilizzo. Possiamo quindi svilupparla e affinarla. Vediamo insieme tre tecniche per migliorarla:

  • Meditazione

Decine si studi hanno dimostrato come la meditazione (anche se praticata per pochi minuti al giorno) possa aumentare il nostro livello di concentrazione. La meditazione aiuta a rilassarti dopo una lunga giornata di lavoro e ti permette di imparare a guidare i pensieri.

  • Tecnica del pomodoro

La tecnica del pomodoro è che una strategia di focalizzazione e gestione del tempo inventata negli anni ’80 da uno sviluppatore di software, Francesco Cirillo. Questa strategia consiste nel concentrarsi su un singolo compito per 25 minuti, a termine dei quali è possibile fare una pausa di 5 minuti. Per praticarla è necessario un semplice timer e seguire sola e semplice regola: non si può interrompere l’attività prima del trillo del timer.